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Nuova Lancia Thema Gamma Ferrari: L’Eleganza Incontra la Potenza di Maranello

10 Novembre 2025 Commenti disabilitati su Nuova Lancia Thema Gamma Ferrari: L’Eleganza Incontra la Potenza di Maranello By Stefano Boratta
Foto di fonte digitale

Nel panorama automobilistico italiano, pochi connubi hanno saputo incarnare lusso e prestazioni come la collaborazione tra Lancia e Ferrari. La Lancia Thema nelle sue versioni più esclusive rappresenta un capitolo affascinante di questa storia, dove l’artigianalità torinese si fonde con l’ingegneria di Maranello.

Un’Alleanza Storica

La Lancia Thema 8.32, prodotta tra il 1986 e il 1991, nasceva da un’idea audace: installare un motore Ferrari V8 da 3.0 litri (poi portato a 3.2) sotto il cofano di una berlina elegante e raffinata. Il risultato fu un’auto capace di offrire 215 CV in una veste discreta ma sofisticata, perfetta per chi cercava prestazioni senza ostentazione.

Caratteristiche Distintive

Queste vetture si distinguevano per dettagli esclusivi: interni rifiniti con pellami pregiati, strumentazione specifica e un sound inconfondibile del V8 Ferrari. La guidabilità era sorprendentemente equilibrata per l’epoca, con un telaio studiato per gestire la potenza del propulsore di Maranello.

Il Mercato dei Collezionisti

Oggi, gli esemplari ben conservati sono ricercatissimi dai collezionisti. Anche auto incidentate compro a Roma e Milano rappresentano opportunità interessanti per restauratori esperti che vogliono riportare questi gioielli al loro splendore originale. Il valore di questi modelli continua a crescere, rendendoli investimenti appetibili.

Perché Ancora Affascina

La Thema Ferrari rappresenta un’epoca irripetibile dell’automobilismo italiano, quando i costruttori osavano sperimentazioni uniche. Per chi cerca auto incidentate compro a Roma e Milano, anche progetti di restauro di queste berline possono trasformarsi in occasioni preziose per possedere un pezzo di storia automobilistica.

La combinazione di eleganza Lancia e cuore Ferrari resta un esempio unico di come due eccellenze italiane possano creare qualcosa di straordinario e senza tempo.

Contenuti informativi di fonte web

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Ferrari F40 LM da collezione completamente distrutta: l’incidente che ha sconvolto gli appassionati

4 Luglio 2025 Commenti disabilitati su Ferrari F40 LM da collezione completamente distrutta: l’incidente che ha sconvolto gli appassionati By Stefano Boratta

Un episodio drammatico ha scosso il mondo degli appassionati di auto d’epoca e supercar: una rarissima Ferrari F40 LM è stata completamente distrutta in un violento scontro con un camion che non si è fermato a prestare soccorso.

Foto presa da web

L’incidente devastante

L’incidente è avvenuto in circostanze ancora da chiarire completamente. La preziosa auto, uno dei gioielli più ambiti dai collezionisti di tutto il mondo, è stata centrata in pieno da un mezzo pesante che successivamente si è dato alla fuga senza fermarsi.

Le immagini dell’incidente mostrano danni catastrofici: la Ferrari F40 LM presenta la carrozzeria completamente compromessa, con deformazioni talmente gravi da renderla praticamente irrecuperabile. Si tratta di una perdita inestimabile, considerando che di questo modello ne esistono pochissimi esemplari al mondo.

Una perdita incommensurabile

La Ferrari F40 LM rappresenta uno dei vertici assoluti della produzione automobilistica italiana. Con il suo V8 biturbo da 700 cavalli e un peso ridotto all’osso, questa auto era stata progettata per essere la massima espressione delle prestazioni su strada e in pista.

Questo specifico esemplare, ora ridotto a un ammasso di lamiere, aveva un valore stimato di diversi milioni di euro. La sua distruzione rappresenta non solo una perdita economica enorme per il proprietario, ma anche un danno irreparabile per il patrimonio automobilistico mondiale.

Le indagini in corso

Le autorità competenti stanno conducendo indagini serrate per identificare il responsabile dell’incidente. Le telecamere di sorveglianza della zona potrebbero fornire elementi cruciali per rintracciare il camion pirata.

Gli investigatori stanno vagliando tutte le possibili piste, dal controllo dei mezzi pesanti transitati nella zona all’analisi dei frammenti lasciati sul luogo dell’incidente. Si sta anche verificando se ci fossero testimoni oculari che possano fornire dettagli utili per le indagini.

Un fenomeno in crescita

Purtroproppo, episodi simili stanno diventando sempre più frequenti, sia nelle grandi città come Roma e Milano che nelle altre metropoli italiane. Il traffico sempre più intenso e la presenza di mezzi pesanti creano situazioni di pericolo costante per chi guida auto di valore.

Se hai un’auto incidentata clicca qui per scoprire come gestire al meglio la situazione e ottenere il giusto risarcimento.

L’importanza della sicurezza stradale

Questo tragico episodio sottolinea ancora una volta l’importanza della prudenza alla guida e del rispetto delle regole stradali. La fuga del conducente del camion rappresenta un aggravante che potrebbe costare caro al responsabile, una volta identificato.

La comunità degli appassionati di auto sportive si è stretta attorno al proprietario della Ferrari distrutta, consapevole che la perdita di un esemplare così raro rappresenta un danno per tutti gli amanti del settore automotive.

Conclusioni

L’incidente della Ferrari F40 LM rappresenta un monito per tutti gli automobilisti: sulla strada non esistono gerarchie di valore, ma solo la necessità di rispettare le regole e guidare con responsabilità. La speranza è che le indagini possano presto identificare il colpevole e che episodi simili possano essere evitati in futuro.

La distruzione di questa auto leggendaria lascia un vuoto incolmabile nel mondo del collezionismo automobilistico, ricordandoci quanto sia fragile il patrimonio di bellezza e ingegneria che rappresentano questi capolavori su quattro ruote.

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Crown Sport vs Ferrari: quando il lusso quotidiano incontra l’eccellenza estrema

30 Gennaio 2025 Commenti disabilitati su Crown Sport vs Ferrari: quando il lusso quotidiano incontra l’eccellenza estrema By Stefano Boratta

Due filosofie a confronto: mentre la Ferrari rappresenta il massimo dell’esclusività sportiva italiana, la Toyota Crown Sport reinterpreta il lusso sportivo in chiave accessibile.
Se una Ferrari è un’opera d’arte su quattro ruote che urla potenza ed emozione, la Crown Sport sussurra eleganza con un tocco di sportività.

Foto presa da web

Il design racconta questa differenza: dove una Ferrari SF90 Stradale sfoggia linee estreme e aerodinamica aggressiva studiata in galleria del vento,
la Crown Sport adotta un approccio più discreto. Il suo stile crossover-coupé è certamente sportivo, ma mantiene quella compostezza tipicamente giapponese,
lontana dalle forme estreme delle supercar di Maranello.

Sul fronte prestazioni, il confronto evidenzia due mondi diversi: se una Ferrari entry-level come la Roma eroga oltre 600 cavalli dal suo V8 biturbo,
la Crown Sport si “accontenta” di circa 300 cavalli dal suo sistema ibrido.
Ma questo rispecchia perfettamente le diverse missioni: la Ferrari è pensata per le emozioni pure e la pista, la Crown Sport per coniugare prestazioni quotidiane ed efficienza.

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Gli interni raccontano approcci opposti: nella Ferrari ogni elemento è votato alla guida sportiva, con un abitacolo avvolgente tipo cockpit.
La Crown Sport privilegia invece il comfort quotidiano, pur mantenendo un’impostazione sportiva nei sedili e nella posizione di guida.
La qualità è eccellente in entrambe, ma declinate in modo completamente diverso.

Se una Ferrari è un sogno per pochi (con prezzi che partono da oltre 200.000 euro), la Crown Sport rappresenta il lusso sportivo accessibile,
mantenendo però quei valori di qualità e affidabilità che hanno reso Toyota un marchio globale di successo.

In sostanza, mentre una Ferrari incarna il massimo della sportività e dell’esclusività senza compromessi,
la Crown Sport rappresenta una via più pragmatica al piacere di guida, combinando prestazioni dignitose con praticità quotidiana e consumi contenuti.
Due interpretazioni diverse dell’auto sportiva, entrambe valide nel loro specifico contesto d’uso.

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Ferrari F80 la nuova Supercar

23 Ottobre 2024 Commenti disabilitati su Ferrari F80 la nuova Supercar By Stefano Boratta

La F80 è stata presentata durante le Finali Mondiali 2024 all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola.
Questa nuova supercar è prodotta in serie limitata a 799 esemplari e si affianca a modelli leggendari come la GTO, F40, F50 e Enzo.

Rappresenta un concentrato di tecnologia avanzata.
La F80 è dotata di un motore V6 turbo da 3 litri con angolo di bancata di 120° che eroga 900 CV, e un sistema ibrido che aggiunge altri 300 cv, per un totale di 1.200 cv.


Questo la rende la Ferrari stradale più potente mai costruita
Le sue prestazioni sono impressionanti: da 0 a 100 km/h in 2,2 secondi e da 0 a 200 km/h in 5,8 secondi.
Con il sistema ibrido, che include un motore elettrico anteriore (e-4WD) e un motore elettrico (MGU-K), la potenza totale raggiunge i 1.200 CV.

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L’auto presenta un sistema di aerodinamica attiva con un S-Duct anteriore e un’ala posteriore a triplo elemento, ispirati alla Formula 1,
questo sistema permette di ottimizzare il carico aerodinamico e migliorare le prestazioni dinamiche.
La cellula e la scocca sono realizzate in fibra di carbonio e materiali compositi, riducendo il peso e migliorando la rigidità.

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La F80 è dotata di un sistema di sospensioni attive Ferrari, con ammortizzatori attivi in board e leve superiori stampate 3D.
Questo sistema offre una rigidezza elevata in pista e un ottimo assorbimento su strada.

La Ferrari F80 ha un prezzo di partenza di circa 3,6 milioni di euro
Tuttavia, il costo finale può aumentare significativamente a seconda delle opzioni di personalizzazione attraverso il programma Tailor Made di Ferrari1
Questo programma permette di scegliere colori, cerchi, sedili, e altri dettagli specifici, rendendo ogni esemplare unico.

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Porsche 911 la più nera al mondo!

2 Agosto 2024 Commenti disabilitati su Porsche 911 la più nera al mondo! By Stefano Boratta

Porsche 911 con uno straordinario restyling che l’ha resa uno dei veicoli più scuri mai realizzati.

La carrozzeria è stata rivestita con Musou Black, una vernice acrilica giapponese che assorbe fino al 99,6% della luce.
Questa particolare verniciatura, sviluppata dalla Koyo Orient, è considerata la vernice nera più scura disponibile.

La tradizionale vernice nera riflette solo tra il 2% e il 6% della luce.

I dettagli esatti sulla tecnologia utilizzata per ottenere questo risultato sono piuttosto riservati. Quello che sappiamo è che la vernice è stata sviluppata dalla Koyo Orient, un’azienda specializzata in materiali avanzati e rivestimenti. La sua struttura chimica e il processo di applicazione non sono ampiamente divulgati, ma è evidente che si tratta di un materiale altamente innovativo e unico nel suo genere.

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Quando questa Porsche si muove per le strade di Tokyo, sembra fondersi con l’oscurità, creando un effetto visivo che ha lasciato molti spettatori increduli.
Nonostante l’appeal estetico, emergono preoccupazioni riguardo alla sicurezza di un veicolo così scuro.

Sì, ci sono alcuni svantaggi nell’utilizzare una vernice così scura su un’auto:

  1. Visibilità notturna: La mancanza di riflessi della Musou Black potrebbe rendere difficile per gli altri automobilisti notare l’auto, soprattutto di notte. Questo potrebbe aumentare il rischio di incidenti stradali.
  2. Manutenzione: La vernice richiede una manutenzione particolare. Non può essere protetta con cerature o pellicole, quindi potrebbe essere più suscettibile a graffi e danni.
  3. Calore: La vernice scura assorbe più calore rispetto a una vernice chiara. In climi caldi, questo potrebbe influire sulla temperatura interna dell’auto.
  4. Rispetto alle leggi locali: Alcune giurisdizioni potrebbero avere regolamenti riguardanti la visibilità e la sicurezza dei veicoli. L’uso di una vernice così scura potrebbe non essere conforme a tali normative.

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Come evitare che la tua auto si scaldi troppo sotto il sole

25 Luglio 2024 Commenti disabilitati su Come evitare che la tua auto si scaldi troppo sotto il sole By Stefano Boratta

Lasciare l’auto parcheggiata al sole può trasformarla in un forno su quattro ruote, ma ci sono alcune misure che puoi prendere per mitigare il calore accumulato nell’abitacolo.

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Ecco alcuni consigli:

Utilizza un parasole: Applica un parasole al parabrezza per ridurre l’irraggiamento solare diretto.


Finestrini leggermente aperti: Se possibile, lascia i finestrini leggermente aperti per favorire il ricambio d’aria e far uscire l’aria calda.


Pellicole oscuranti per vetri: Installa pellicole oscuranti sui vetri per filtrare i raggi solari e ridurre il riscaldamento.


Fai uscire l’aria calda: Prima di salire a bordo, apri tutte le portiere per qualche minuto per far uscire l’aria calda accumulata nell’abitacolo.


Condizionatore e temperatura:


Durante la guida, tieni i finestrini abbassati per far uscire l’aria calda. Successivamente, chiudi i finestrini e imposta il condizionatore alla temperatura desiderata!

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“La filiera Italiana dell’Automotive tra transizione e competitività”

18 Luglio 2024 Commenti disabilitati su “La filiera Italiana dell’Automotive tra transizione e competitività” By Stefano Boratta

L’evoluzione del mondo dell’automobile sta affrontando cambiamenti epocali in questi anni, tra spinte ecologiche, scelte politiche, competizione dei produttori ed esaurimento delle risorse.

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Recentemente, si è tenuto un incontro promosso da Federmeccanica e ANFIA, con il patrocinio di Confindustria Veneto, su “La filiera Italiana dell’Automotive tra transizione e competitività”
presso la CUOA Business School. Durante l’incontro, sono stati presentati due studi significativi:

Piano per la competitività del settore automotive italiano: Questo studio, curato da ANFIA e AlixPartners, analizza i gap di competitività tra il sistema produttivo automotive italiano e
quello di altri Paesi europei come Francia, Germania, Spagna e Paesi dell’Est.
L’obiettivo è elaborare proposte di politica industriale per colmare queste differenze e creare le condizioni per produrre in Italia, nel 2028-2030, almeno 1 milione di autoveicoli,
coinvolgendo il sistema della componentistica italiana e sviluppando le competenze in ricerca e sviluppo sul territorio.

L’automotive verso la sostenibilità ambientale: Questo studio, realizzato da Corrado La Forgia (Vicepresidente Federmeccanica – General Manager VHIT-WEIFU) e Luca Beltrametti (Università di Genova),
analizza l’impatto della transizione ecologica sulla filiera della componentistica italiana. In particolare, esamina gli obblighi regolamentari imposti dall’UE e orientati all’elettrificazione del settore automobilistico.
Il peso dei produttori cinesi è cresciuto notevolmente, grazie anche alle politiche di sostegno alla domanda di auto elettriche promosse dal governo cinese.
Questo ha permesso alla Cina di competere per la leadership tecnologica nella produzione di veicoli elettrici, grazie a innovazioni tecnologiche e riduzione dei costi di produzione.

In sintesi, la filiera italiana dell’automotive sta affrontando sfide cruciali legate alla sostenibilità ambientale e alla competitività globale.
Le strategie di politica industriale e l’innovazione tecnologica saranno fondamentali per il futuro del settore.

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Ecobonus 2024 per auto nuove e usate

9 Luglio 2024 Commenti disabilitati su Ecobonus 2024 per auto nuove e usate By Stefano Boratta

Dal 3 Giugno 2024 via all’Ecobonus, incentivi per l’acquisto di veicoli nuovi e usati a basse emissioni, incluse auto, moto e veicoli commerciali.

Come funziona ?

Per chi acquista un’ auto nuova ha diritto a incentivi maggiori in caso di rottamazione di un veicolo ante Euro4 e con ISEE inferiore a 30.000 Euro.

Per chi invece acquista un’auto usata il contributo corrisponde a 2000 euro purché la vettira sia Euro 6 con emissioni fino a 160g/km e con un valore massimo di 25.000 Euro
con rottamzione di un’auto ante Euro 4.

Incentivi stanzianti anche per l’acquisto di moto elettriche ( 32 milioni di euro) e per le moto a coìmbustione interna (5 milioni)

Per i veicoli commerciali invece è previsto un fondo di 53 milioni di Euro per le PMI italiane.

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Il bonus è legato al tipo di alimentimentazione così suddiviso :

-0-20 g/km: include tutte le auto elettriche e alcune auto plug-in.
Il prezzo massimo per queste auto è fissato a 42.700 euro.
Il fondo per questo tipo di vetture è esaurito dopo 9 ore la pubblicazione del decreto!

Non sarà più possibile acquistare un’auto elettrica con l’Ecobonus.

-21-60 g/km: Comprende le auto plug-in. Il prezzo massimo per queste auto è di 54.900 euro.

-61-135 g/km: Comprende modelli mild e full hybrid, benzina, diesel, GPL e metano, di dimensioni compatte.
Il prezzo massimo è fissato a 42.700 euro.

Tabella incentivi auto

Incentivi per veicoli commerciali: Gli incentivi in questo caso sono legato alla tipologia di alimentazione e alla portata del veicolo.
Vantaggioso per le piccole e medie imprese (PMI) che desiderano aggiornare la loro flotta di veicoli.

Incentivi per veicoli usati: l’incentivo per l’acquisto di un’auto usata Euro6 è disponibile solo se la vettura non è stata precedentemente oggetto di contributo ecobonus.
Obbligataria la la rottamazione di un veicolo Euro4 o ante.

Incentivi per moto: Per le moto, il contributo dipende dal prezzo d’acquisto e dall’eventuale rottamazione.

Gli incentivi non sono illimitati, quindi correte!

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Ferrari Elettrica..ma quanto costa ?

25 Giugno 2024 Commenti disabilitati su Ferrari Elettrica..ma quanto costa ? By Stefano Boratta

La prima Ferrari completamente elettrica a zero emissioni e costruita con materiali ecosostenibili uscirà nel 2025.
Quella acquistata e guidata da Fedez sembrerebbe essere la Ferrari ibrida plug-in del marchio del cavallino, la SF90 Stradale, che costa 427.930 euro.
Questo modello è una supercar con un powertrain ibrido che combina un motore V8 turbo con motori elettrici,
raggiungendo una potenza massima di 1000 CV e un rapporto peso-potenza di 1,57 kg/CV.
Inoltre, la Ferrari sta lavorando su una supercar completamente elettrica,
che potrebbe arrivare entro la fine del 20253.
Questa futura Ferrari elettrica manterrà le stesse prestazioni, tecnologia e esclusività dei modelli tradizionali, ma con zero emissioni.
Sembra che il mondo delle auto sportive stia abbracciando sempre più l’elettrificazione!

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Gli appassionati di auto sportive hanno opinioni variegate sull’elettrificazione.
Alcuni vedono l’adozione di motori elettrici come una necessità per ridurre le emissioni e migliorare l’efficienza,
mentre altri sono scettici riguardo alla perdita di rumore e sensazioni tipiche dei motori a combustione interna.
Tuttavia, molte case automobilistiche stanno investendo in modelli ibridi ed elettrici ad alte prestazioni,
dimostrando che l’elettrificazione è parte del futuro delle auto sportive.

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Incidente con auto elettrica. Come si comportano le assicurazioni?

13 Giugno 2024 Commenti disabilitati su Incidente con auto elettrica. Come si comportano le assicurazioni? By Stefano Boratta

Le batterie delle auto elettriche rappresentano un problema significativo in caso di incidenti.
Anche danni lievi possono rendere difficile la riparazione, portando le compagnie assicurative a preferire la rottamazione dell’intero veicolo piuttosto che tentare una riparazione rischiosa.
Questo è particolarmente vero per i pacchi batteria delle Tesla e di altri marchi, che possono costare decine di migliaia di dollari e rappresentano fino al 50% del prezzo totale del veicolo elettrico.

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Per risolvere questa sfida, gli esperti suggeriscono due approcci: condividere dati sul pacco batteria con le assicurazioni e costruire pacchi batteria più facilmente riparabili anche più piccole.
Il problema della sostenibilità rimane, poiché queste batterie danneggiate spesso finiscono in discariche, creando una falla nell’economia circolare.

Secondo gli esperti, per affrontare questo problema occorre agire su due fronti contemporaneamente:
fornire alle compagnie assicurative i dati del pacco batteria e le informazioni sulla riparazione e costruire pacchi batteria più facilmente riparabili.
Inoltre, le case automobilistiche dovrebbero collaborare maggiormente con gli enti di ricerca e le aziende specializzate per trovare soluzioni sostenibili e convenienti per gestire le batterie danneggiate.

Recentemente, Synetiq ha collaborato con Allye Energy, un’azienda specializzata in tecnologia delle batterie intelligenti, per la riprogettazione dei pacchi batteria dei veicoli elettrici.
Questo sforzo collaborativo si concentra sulla riutilizzazione dei pacchi batteria per creare sistemi di stoccaggio energetico chiamati MAX Battery Energy Storage System (BESS).
Synetiq ha accesso a un considerevole numero di pacchi batteria quasi nuovi attraverso accordi esclusivi con compagnie assicurative e fornitori di leasing.
L’obiettivo condiviso è valutare e riutilizzare il maggior numero possibile di pacchi batteria utilizzabili utilizzando la tecnologia diagnostica proprietaria di Allye.
Questa collaborazione posiziona Synetiq all’avanguardia nell’innovazione e nella sostenibilità nell’industria del riciclaggio dei veicoli.
È incoraggiante vedere aziende che cercano soluzioni per ridurre gli sprechi e massimizzare l’utilizzo delle risorse disponibili.

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