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Auto elettriche a Roma: consumi reali nel traffico della capitale 2025

12 Febbraio 2025 Commenti disabilitati su Auto elettriche a Roma: consumi reali nel traffico della capitale 2025 By Stefano Boratta

Nel complesso scenario della mobilità romana, dove il traffico intenso e le continue fermate mettono alla prova qualsiasi veicolo, abbiamo testato 12 auto elettriche per verificarne i consumi reali. Un test particolarmente significativo considerando le sfide uniche che la Città Eterna presenta agli automobilisti.

Foto presa da web

Metodologia del test

Per garantire risultati rappresentativi della realtà romana, abbiamo seguito un protocollo specifico:

  • Test su un percorso urbano di 200 km che include:
  • Tratto centrale (Centro storico, Trastevere, Prati)
  • Grande Raccordo Anulare
  • Zone periferiche (EUR, Flaminio, Tiburtina)
  • Test effettuati in diverse fasce orarie, incluse le ore di punta
  • Temperature tipiche romane (20-30°C)
  • Utilizzo intensivo del climatizzatore come richiesto dal clima romano
  • Percorsi che includono i caratteristici sampietrini e salite dei colli romani

I risultati del test

Segmento compatto (ideale per il centro storico)

  • Tesla Model 3 RWD: 17,2 kWh/100km
  • Volkswagen ID.3 Pro: 17,8 kWh/100km
  • Renault Megane E-Tech: 18,1 kWh/100km
  • BYD Seal: 17,5 kWh/100km

Segmento medio (perfetto per la famiglia romana)

  • Tesla Model Y Long Range: 19,5 kWh/100km
  • Hyundai IONIQ 5: 19,8 kWh/100km
  • Kia EV6: 19,3 kWh/100km
  • BMW i4: 19,0 kWh/100km

SUV premium (comfort per GRA e lunghe percorrenze)

  • Audi Q8 e-tron: 24,2 kWh/100km
  • Mercedes EQE SUV: 23,5 kWh/100km
  • BMW iX: 23,8 kWh/100km
  • Volvo EX90: 25,0 kWh/100km

Analisi specifica per Roma

Le peculiarità di Roma hanno evidenziato aspetti interessanti:

  • Le auto compatte si sono dimostrate ideali per districarsi nel traffico del centro storico
  • La frenata rigenerativa ha mostrato la sua efficacia nelle continue “Stop & Go” romani
  • Il climatizzatore, essenziale nel clima romano, ha inciso sui consumi per circa il 15%
  • Le vetture con maggiore altezza da terra hanno gestito meglio sampietrini e buche

Vantaggi specifici per la mobilità romana

  1. Accesso gratuito alla ZTL per i veicoli elettrici
  2. Parcheggio gratuito nelle strisce blu
  3. Riduzione significativa dei costi rispetto ai carburanti tradizionali
  4. Immunità ai blocchi del traffico per inquinamento
  5. Possibilità di ricaricare nei numerosi punti di ricarica installati dal Comune

Infrastrutture di ricarica a Roma

La capitale offre una rete crescente di punti di ricarica:

  • Oltre 1.500 colonnine pubbliche distribuite in città
  • Concentrazione maggiore nelle zone centrali e semi-centrali
  • Presenza di hub di ricarica rapida sul GRA
  • Stazioni di ricarica nei principali centri commerciali
  • Crescente numero di box privati predisposti per la ricarica domestica
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Consigli per l’uso in città

  • Sfruttare al massimo la rigenerazione nel traffico stop&go
  • Utilizzare la modalità ECO nelle ore di punta
  • Precondizionare l’auto nelle ore più calde
  • Pianificare i percorsi considerando le colonnine disponibili
  • Evitare accelerazioni aggressive nel traffico urbano

Conclusioni per l’automobilista romano

L’auto elettrica si dimostra particolarmente adatta alla mobilità romana. I consumi, sebbene superiori rispetto a test in altre città a causa del traffico intenso e del clima, restano vantaggiosi rispetto ai veicoli tradizionali. La capacità di rigenerare energia nelle frequenti frenate del traffico urbano compensa parzialmente l’impatto del climatizzatore e delle continue ripartenze.

Le vetture compatte si confermano la scelta ottimale per chi si muove prevalentemente in centro, mentre i SUV elettrici offrono un interessante compromesso per chi deve affrontare quotidianamente il GRA e le zone periferiche. L’infrastruttura di ricarica in continua espansione rende sempre più pratico l’utilizzo quotidiano di un’auto elettrica nella capitale.

Questo test comparativo offre agli automobilisti romani una guida pratica per scegliere il veicolo elettrico più adatto alle proprie esigenze, basandosi su dati reali raccolti nelle effettive condizioni di utilizzo della città.

Fonti prese da web

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Intelligenza artificiale (AI) perizia gli incidenti stradali

15 Maggio 2024 Commenti disabilitati su Intelligenza artificiale (AI) perizia gli incidenti stradali By Stefano Boratta

L’uso dell’AI ha investito molti settori non per ultimo quello assicurativo.

Partiamo con la prima defizione.

Il deep learning è un metodo di intelligenza artificiale (IA) che insegna ai computer a elaborare i dati in un modo che si ispira al cervello umano. I modelli di deep learning sono in grado di riconoscere pattern complessi in immagini, testo, suoni e altri dati per produrre informazioni e previsioni accurate. Pertando può aiutare in termini di tempi veloci.

Foto presa da web

Come funziona nel caso specifico?

  1. Dati storici: Il modello viene addestrato utilizzando dati storici di sinistri, che includono informazioni come la gravità del danno, la frequenza dei sinistri e altre variabili correlate.
  2. Architettura della rete neurale: La rete neurale profonda è composta da strati multipli (deep layers) di nodi interconnessi. Questi strati consentono al modello di apprendere rappresentazioni complesse dai dati.
  3. Addestramento: Durante l’addestramento, il modello ottimizza i pesi delle connessioni tra i nodi per minimizzare l’errore tra le previsioni e i valori reali dei sinistri.
  4. Funzioni di attivazione: Le funzioni di attivazione, come ReLU o Swish, determinano come i nodi trasmettono l’informazione. Queste funzioni introducono non linearità nel modello.
  5. Predizione: Una volta addestrato, il modello può essere utilizzato per stimare la probabilità di sinistri futuri per un determinato assicurato, basandosi sui dati disponibili.

Benefici ?

Automatizzare e accelerare il processo di stima dei sinistri, riducendo i tempi di risoluzione delle richieste

Automatizzare e accelerare il tradizionalmente manuale processo di gestione delle richieste di risarcimento

In futuro avrà un impatto significativo su tutti gli aspetti dell’industria assicurativa, dalla distribuzione alla sottoscrizione e alla gestione dei sinistri

Migliora l’efficienza e la qualità delle perizie assicurative, portando vantaggi sia alle compagnie assicurative che ai clienti

Svantaggi ?

Difficoltà nell’interpretare il modello a cui ha fatto riferimento ò’AI nell’elaborazione dei dati

Neccessità di grandi quantità di dati di alta qualità per l’addestramento

C’è il rischio di overfitting (mancanza di dati ), soprattutto con dataset limitati

  1. L’addestramento richiede risorse computazionali significative.

In sintesi, il deep learning offre potenziali vantaggi, ma richiede attenzione nell’implementazione.

Se hai una vettura incidentata clicca qui.

Info prese da web

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