Tag Archive brumbrum

“Vendiamo auto usate con un risparmio del 15% e vogliamo diventare l’Esselunga dei motori”: la scommessa digitale di brumbrum

L’obiettivo è ambizioso: creare un marchio di rilevanza nazionale per la vendita di auto usate. Di più: “Un nome che immediatamente evochi l’immagine di una macchina da comprare. Vogliamo dare vita a un brand che per i veicoli rappresenti quello che sono, per esempio, Esselunga per la spesa o Zara per l’abbigliamento”. Francesco Banfi ex partner di McKinsey è il fondatore e amministratore delegato di brumbrum ex start up capace di raccogliere quasi 30 milioni di euro di finanziamenti e investirne circa quattro in uno stabilimento a Reggio Emilia con la capacità produttiva di 1.200 vetture al mese. Un impianto che a regime dovrebbe dare un lavoro a oltre 100 persone. Numeri lontani da quelli dell’immagine della tradizionale start up digitale.

“Brumbrum è un’azienda innovativa dove tecnologia e mondo digitale si fondono con lo spazio fisico. L’idea della società è nata quando ci siamo accorti che il processo di vendita delle auto era rimasto fermo e ancorato a modelli vecchi di decenni e ormai superati: noi – racconta l’imprenditore reggiano – siamo in grado di consegnare una vettura in 3 giorni, il tempo di sbrigare la formalità burocratiche”. Ma i tempi d’acquisto sono anche più veloci come nel caso di una Panda 4X4 venduta a un marchigiano 14 minuti dopo esser stata pubblicata online.

L’assioma di Banfi è semplice, ma estremamente razionale: in Italia la vendita di auto passa attraverso i concessionari con un processo lungo e macchinoso. “L’online è una semplice vetrina che spesso non rispecchia le reali auto messe in vendita e visionare i mezzi è complicato quando non impossibile. A questo si aggiungono tempi di consegna sempre lunghissimi” prosegue il fondatore di brumbrum. L’ex startup emiliana, invece, ha ribaltato il modello di business al punto che l’auto viene pubblicizzata online solo quando è pronta per essere consegnata. “L’investimento nella fabbrica a Reggio Emilia è fondamentale proprio per questo: ci permette di ottimizzare i tempi di rigenerazione delle vetture. Solo quando pronte vanno in rete” spiega Banfi che poi aggiunge: “Molti italiani hanno ancora il mito della vettura nuova, ma le cose stanno cambiando. Anche grazie ai processi di rigenerazione: al netto dei chilometri segnati è difficile distinguere una nostra macchina da una nuova”.

L’ultimo aumento di capitale servirà adesso a consolidare la crescita di brumbrum sul mercato italiano e a porre le basi per l’espansione in Europa, un mercato che vale circa 300-400 miliardi di euro. E se l’acquisto e il noleggio di una nuova auto rientrano fra le prime tre voci di spesa in tutti i mercati occidentali, brumbrum punta a rispondere con soluzioni sempre più flessibili alle esigenze dei consumatori. “Da quando siamo partiti abbiamo stretto solidi rapporti con partner importanti come Arval e abbiamo attirato l’interesse di grandi investitori come Accel, Bonsai Venture Capital, e.ventures e United Ventures. L’ultimo round d’investimento, in particolare, rappresenta il più grande investimento mai realizzato da Accel in Italia”.

Leggi anche Ecco 10 cose che dovresti fare prima di comprare un’auto usata

L’imprenditore non sbilancia sul giro d’affari della società e si limita a dire di aver raggiunto “migliaia di clienti” e di avere “una marginalità positiva per ogni mezzo venduta, in questa fase, però stiamo investendo molto sul lancio e il consolidamento del marchio” puntando su un “sofisticato sistema di ricerca e pricing tramite machine learning” che guida la decisione d’acquisto, incrociando l’offerta dei veicoli con la domanda dei consumatori.

fonte:businessinsider.com

Tags, , ,