La casa tedesca presenta il suo primo modello a batterie: è la berlina sportiva Porsche Taycan, con motori da 680 e 761 CV.

La casa tedesca presenta il suo primo modello a batterie: è la berlina sportiva Porsche Taycan, con motori da 680 e 761 CV.

LINEE DA SPORTIVA – C’era grande attesa qui al Salone di Francoforte per l’anteprima della Porsche Taycan, la prima auto elettrica della casa tedesca: è una berlina a quattro porte (nel 2020 arriverà la wagon Taycan Sport Turismo) lunga 496 cm, larga 196 cm e alta appena 138 cm, con linee filanti e dettagli da vera Porsche. Si distingue infatti per l’aspetto pulito del largo frontale, per gli scolpiti passaruota e il tetto spiovente, sembra una Porsche 911 allungata. Il coefficiente di resistenza all’avanzamento Cx è di 0,22, un valore assai ridotto incide positivamente sulla silenziosità dell’auto (si avvertono meno fruscii d’aria) e la sua efficienza (ne guadagnano i consumi di energia elettrica). L’assenza di un ingombrante motore fa sì che la Taycan abbia due vani per bagagli: uno anteriore da 81 litri e uno posteriore da 366 litri. 

CAMBIO A DUE VELOCITÀ – Due le versioni inizialmente disponibili, già ordinabili in Italia: la Porsche Taycan Turbo, con 680 CV e 850 Nm, parte da 156.817 euro, mentre la Turbo S da 761 CV e 1050 Nm costa 190.977 euro. Entrambe hanno batterie da 93,4 kWh di capacità e due motori, uno per ogni asse delle ruote, oltre alla trazione integrale. Il “pacchetto” composto da motore, trasmissione e inverter è molto compatto e, a detta della Porsche, ha la più alta densità di potenza (kW per litro di spazio del “pacchetto”) tra i powertrain elettrici presenti oggi sul mercato. Un’altra peculiarità della Porsche Taycan è il cambio a due velocità sull’asse posteriore; la prima marcia dà alla Taycan un’accelerazione maggiore da ferma, mentre la seconda marcia, con un rapporto di trasmissione lungo, garantisce un’alta efficienza e elevate riserve di potenza. Ne deriva una velocità massima di 260 km/h, superiore a molte auto elettriche oggi sul mercato, ma anche accelerazioni ‘0-100’ di 3,2 e 2,8 secondi in base alla versione. L’autonomia della Taycan Turbo può raggiungere i 450 km, ma non va oltre i 412 km/h per la Taycan Turbo S.

L’ELETTRONICA VIGILA – A vigiliare sul comportamento fra le curve della Porsche Taycan pensa il sistema di controllo Porsche 4D Chassis Control, che analizza e sincronizza tutti gli elementi del telaio in tempo reale: è compito dell’elettronica regolare le sospensioni pneumatiche adattive con molle ad aria (Porsche Active Suspension Management, PASM), il sistema elettromeccanico di regolazione del telaio e stabilizzazione del rollio (Porsche Dynamic Chassis Control Sport, PDCC Sport) e il Porsche Torque Vectoring Plus (PTV Plus), che agisce ripartendo in maniera variabile la coppia alle ruote a seconda delle condizioni di guida. L’utente può scegliere il carattere della vettura selezionando tra le quattro modalità di guida: Range, Normal, Sport e Sport Plus. È inoltre disponibile la modalità Individual, com la quale si può personalizzare la vettura in base alle proprie esigenze.

LA PRIMA A 800 VOLT – La Porsche Taycan è la prima auto elettrica di produzione con una tensione di sistema di 800 volt, che consente di “fare il pieno” assai più velocemente rispetto alle tradizionali auto elettriche (il loro impianto elettrico ha 400 volt). In cinque minuti, utilizzando la corrente continua delle colonnine di ricarica da 350 kW, la batteria può essere ricaricata per un’autonomia fino a 100 km; per passare dal 5 all’80% sono invece necessari 22,5 minuti (la potenza massima di ricarica è di 270 kW). Gli utenti possono comunque ricaricare la propria auto a casa con una potenza fino a 11 kW di corrente alternata, ma i tempi inevitabilmente si allungano.

Fonte: alvolante.it

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *